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Perchè un sito ecommerce dovrebbe avere anche un blog?

Ecommerce e blog dovrebbero sempre stare a braccetto. In questo post vi spieghiamo come e perchè

Sembrano due cose distinte e lontane, ecommerce e blog e invece dovrebbero lavorare di concerto per arrivare al medesimo obiettivo. Vendere. Vendere di più e vendere meglio. Come abbiamo già scritto in altri post, un sito con ecommerce non è soltanto una scheda prodotto con un tasto ACQUISTA. Un ecommerce vero richiede un forte impegno su più fronti

Abbiamo già affrontato in altri articoli il tema dell’ecommerce e degli strumenti necessari per farlo funzionare bene. Il binomio ecommerce e blog è sempre attuale. Grazie a questo strumento si ottengono notevoli vantaggi. Se l’obiettivo principale di un ecommerce è quello di vendere, gli sforzi devono essere allora, in 2 direzioni: portare traffico continuo (e qualificato) e avere massima visibilità ovunque.

Nel post 5 consigli utili per aumentare i visitatori del tuo sito web, abbiamo messo a fuoco come aumentare il traffico verso il sito web. Il blog può essere uno degli strumenti da affiancare.

Quali sono i vantaggi del binomio ecommerce e blog?

Innanzitutto l’ecommerce con un blog aumenta il legame con i clienti, li tiene agganciati attraverso informazione costante. I clienti devono però trovare temi di loro interesse, i post devono essere ben strutturati e intrattenere. In questa ottica, un blog porta visite continue sullo shop on line, promuovendo via via i prodotti e servizi. Il valore del brand quindi aumenta, aumenta la brand awareness, cioè la sua notorietà e migliora notevolmente anche la SEO.

In sintesi il binomio ecommerce e blog deve:

  1. offrire un valore aggiunto, con contenuti che intrattengono il target, che siano informativi e divertenti
  2. avere obiettivi ben precisi in base a ciò che vogliamo ottenere dal sito web
  3. creare una relazione attraverso le interazioni stimolate dai post e poi convertirli in clienti
  4. consolidare il valore del brand creando autorevolezza intorno ad esso. Il brand deve essere messo in risalto con trasparenza e competenza
  5. essere aggiornato costantemente. Anche se si pubblica un solo post al mese, teniamo presente che il pubblico si aspetta costanza da noi

Dall’altro canto, il blog non deve sembrare solo una promozione dei propri prodotti. Per la vendita c’è già lo shop on line, nel blog dobbiamo parlare di altro, di argomenti affini al prodotto che vendiamo, ma non cercare di spingere solo i nostri prodotti. E’ importante impostare delle rubriche con temi diversi specialmente se dobbiamo intrattenere target diversi.

Cosa serve per tenere il pubblico di un ecommerce interessato al blog?

Servono principalmente informazione, divertimento e ispirazione.
Che si venda un prodotto o un servizio quindi, pensare al contesto in cui si colloca ciò che vogliamo vendere.

Un trucco per capire cosa interessa al nostro target è leggere i dati delle statistiche di accesso al nostro sito web.

Cosa cercano gli utenti? Che parole chiave hanno usato per trovarci?

Da lì sviluppare dei contenuti di approfondimento dove si forniscono spiegazioni alle domande che il pubblico si pone. Se gestisci una sartoria, un esempio di query potrebbe essere: come si prendono le misure per abiti sartoriali? Da questa domanda, si possono sviluppare uno o più contenuti esplicativi.

Solo in un secondo momento possiamo mettere in evidenza un nostro prodotto. Il binomio ecommerce e blog deve giocare con un mix tra informazioni utili e prodotti, come se fossero dei consigli di amici.

Inoltre i contenuti creati devono essere sviluppati in ottica SEO. In questo modo tutte le volte che un utente effettua una ricerca su un motore di ricerca, il vostro contenuto figurerà nella lista dei risultati ed avrete la possibilità di ottenere visibilità e nuovi clienti.

In questo modo gli utenti possono conoscere il vostro shop attraverso dei contenuti creati per il blog, ma con l’ottica di portare visitatori nello shop e convertirli in clienti.

Per approfondire il concetto di contenuto per un blog, visitate la sezione Content Marketing

Se invece state pensando di avviare un ecommerce leggete subito cosa possiamo fare per aiutarvi nel vostro progetto.

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5 consigli utili per aumentare i visitatori del tuo sito web

Come aumentare il numero di visitatori del proprio sito web, è una costante richiesta delle aziende. Il traffico qualificato verso il sito web è vitale per convertire i visitatori in clienti ed aumentare così le vendite.

 

aumentare visitatori al sito web

Aumentare il numero dei visitatori del proprio sito web è un aspetto necessario per crescere costantemente sul web. Perchè un’azienda dovrebbe far crescere il numero di visite qualificate al proprio sito?
Perchè aumentando il numero dei visitatori del sito web, aumentano anche le possibilità di convertire questi utenti in clienti, aumentando così le vendite.
Ogni utente ha infatti bisogno di vedere e visitare un sito web più volte prima di decidersi ad effettuare un acquisto.
Vincere la loro reticenza è importante, per questo è altrettanto importante catturare la loro attenzione in più touchpoints (punti di contatto).

Cosa sono i touchpoints?

I touchpoints sono punti del web, in cui può avvenire un contatto tra l’utente ed il sito web. In questi punti è bene mettersi in evidenza, farsi trovare, far sì che l’utente clicchi e arrivi sul nostro sito web.
Nel momento in cui l’utente approda sul sito web, ha inizio la nostra partita. E’ qui che ce la giochiamo.
I touchpoints variano a seconda del settore di appartenenza dell’azienda, del tipo di prodotto o servizio e del target.

Come si imposta quindi il lavoro per attirare più visite sul proprio sito web?

Alla base del lavoro deve essere studiata una strategia ad hoc, personalizzata in base alle caratteristiche dell’azienda, del prodotto che propone e degli obiettivi che si pone.
Il secondo aspetto poi, riguarda la struttura del sito web stesso e la dotazione di strumenti adatti ad impostare un vero e proprio lavoro di digital marketing.

Se volete approfondire gli aspetti legati ai siti web, visitate la sezione dedicata alla realizzazione di siti web

I nostri consigli per aumentare le visite al proprio sito web, sono 5, tutti utili e da sperimentare subito:

  1. attivare una newsletter: è uno strumento classico e fondamentale per chi gestisce un ecommerce. Serve sia a trasmettere informazione, che a proporre un’offerta ad un target specifico. Funziona solo se offre un vero servizio agli utenti registrati. Non è necessario inviarne una a settimana. La frequenza varia in base alle diverse aziende. Si possono inviare newsletter per informare sulle novità o per inviare coupon sconto. Gli utenti registrati si aspettano un beneficio quindi va studiato bene cosa può essere interessante per loro (e per le nostre vendite)
  2. essere presenti sui social media: oggi quasi tutte le attività hanno un account sui social media, ma non tutti gli account sono attivi. Se non siamo sicuri di poter presidiare gli account, meglio non avviarli. Vedere un account non aggiornato, dà subito l’idea di un’azienda poco presente e quindi meno interessante. Meglio allora iniziare con un account soltanto su una piattaforma a scelta. Optate per quella che vi piace di più e vi sembra più adatta al vostro business. In un secondo momento, potrete creare account anche su altre piattaforme. Attivare solo quei canali che si sa di poter gestire e non lasciare mai i canali abbandonati.
  3. pianificare un budget per advertising: pubblicare dei post sui social media oggi porta piccoli risultati. La cosiddetta crescita organica è molto lenta, le piattaforme social sono molto affollate e c’è poco spazio per mostrare agli utenti tutti i post che vengono pubblicati. Per questo motivo è necessario investire in pubblicità sui vari social media, per poter ottenere una maggiore visibilità. Anche se il budget è piccolo, è importante pianificare poche campagne, ma fatte in modo professionale.
  4. creare contenuti interessanti: quando decidiamo cosa pubblicare sui social media, dobbiamo pensare attentamente a cosa potrebbe interessare al target che intendiamo intercettare. I contentui devono essere nuovi, interessanti e divertenti, la pubblicazione è bene sia costante. Se il sito ha un blog aziendale, i contenuti andranno ottimizzati per l’indicizzazione sui motori di ricerca. Inoltre, ogni contenuto andrà condiviso anche sui social media, per dare maggiore risonanza.
  5. SEO e SEM: teniamo presente che buona parte degli utenti effettua ricerche sui motori di ricerca, come Google e Bing. Avere un sito web che non compare nella SERP dei motori di ricerca equivale a non essere presenti sul web, nessuno ci troverà. E’ importante perciò ottimizzare il sito ed investire anche un budget in SEM (Search Engine Marketing).

Tutti gli strumenti menzionati richiedono una strategia univoca, che punti ad un unci obiettivo, altrimenti il rischio è quello di disperdere l’investimento e gli sforzi.

Continua a seguirci e contattaci se hai qualche curiosità che vorresti chiederci. Se ti piace approfondire il mondo del web, leggi anche gli altri articoli relativi al Digital Marketing.

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Come scrivere una biografia Instagram che funziona

La biografia sul profilo di Instagram è una delle prime cose che vengono notate, una nostra prima impressione in pochi secondi. Quali elementi tenere in considerazione prima di scrivere una biografia Instagram, per attirare davvero l’attenzione di chi ci sta leggendo?

La biografia di Instagram è una sintesi di poche parole, dirette, precise e che vanno subito al punto. Non c’è spazio per frasi a metà e frasi poco chiare, ridondanti e sibilline. La nostra efficacia comunicativa va espressa al meglio attraverso poche sintetiche parole.

come-scrivere-biografia-instagram

La biografia di Instagram può contenere al massimo 150 caratteri, attraverso i quali dobbiamo trasmettere tutta la nostra efficacia comunicativa ed i punti salienti della nostra attività. Come scrivere una biografia Instagram che verrà letta con velocità? Gli utenti che ci trovano, ci dedicheranno pochi secondi ed in quei secondi noi ci giochiamo la loro attenzione. Se noteranno qualcosa di interessante decideranno di ‘seguirci’, altrimenti andranno oltre, si sposteranno su altri profili e li avremo ‘persi’.
La biografia di Instagram perciò è importantissima, quando il nostro profilo vuole avviare una vendita on line o fornire un servizio. Soprattutto per le aziende che gestiscono un ecommerce, la biografia deve dire subito chi siamo, cosa facciamo e cosa offriamo.

La biografia non è ovviamente l’unico aspetto fondamentale per catturare l’attenzione, ne abbiamo infatti parlato in altri articoli che puoi leggere  cliccando QUI! 

Vediamo quindi quali sono gli aspetti importanti da tenere presenti quando scriviamo la nostra biografia e come migliorare quella che abbiamo attualmente.

Cosa evidenziare? Il settore di appartenenza è uno dei primi elementi che fanno selezione, quindi specificare a quale settore produttivo o di servizi appartiene il business. Il secondo elemento, avrà invece a che fare con un aspetto che caratterizza la propria attività: in che modo siamo migliori dei nostri concorrenti? Perchè un utente dovrebbe preferire noi ai nostri concorrenti? Cosa abbiamo in più rispetto agli altri o cosa ci rende diversi dai concorrenti?
In poche sintetiche parole è necessario trasmettere quello che vogliamo davvero offrire attraverso il canale Instagram che dovrà avere una struttura ben precisa e contenere i seguenti elementi.

Mettere le keyword nel nome del profilo, aiuta sia il lettore ad identificare il tipo di offerta, che l’algoritmo di Instagram a proporci nei risultati delle ricerche.

Inserire degli hashtag giusti nel testo di descrizione aiuta l’algoritmo a inserirci nelle categorie di ricerca.

E le emoji? Si possono usare o no? Servono a dare un senso di leggerezza e ravvivare il testo con un tocco di colore. Sono immediate nel trasmettere subito un concetto visual, ma occupano spazio ed i caratteri a disposizione sono pochi. E’ bene perciò sceglierne poche, solo quelle davvero necessarie.

Chiudere la frase con una call-to-action che rimandi al sito web o alla gallery o ai contatti. Questo è importante per tenere agganciato l’utente e portarlo a compiere un’azione che per noi è importante. Dove vogliamo che si sposti l’utente? Sul sito web per mostrargli i nostri prodotti? O sulla gallery di Instagram ad ammirare foto accattivanti? Questa decisione varia ovviamente in base al tipo di prodotto o settore di cui ci occupiamo.

Infine, le informazioni di contatto: sito web, indirizzo fisico, città, geolocalizzazione, Direct, cellulare ecc. Come vogliamo essere contattati dagli utenti? Instagram mette a disposizione varie opzioni, ma tutto dipende da come preferiamo noi stare in contatto con i nostri clienti. E’ un aspetto interessante da considerare con attenzione, perchè il modo scelto dovrà essere presidiato per controllare via via gli eventuali contatti ricevuti. Rispondere con velocità è infatti un aspetto importante, perchè trasmette serietà e fidelizza i clienti. Non ricevere risposta quando si contatta un profilo Instagram può infatti far perdere fiducia in quel brand e rinunciare quindi ad eventuali acquisti.

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Come gestire le Offerte sulla Facebook Fanpage

Avete mai usato le Offerte sulla Facebook Fanpage? Se non le avete ancora impostate è arrivato il momento di farlo, perchè sono utilissime per aumentare le vostre vendite on line.

Come gestire le offerte sulla Facebook Fanpage? La piattaforma sta implementando sempre nuovi strumenti per dare la possibilità anche alle aziende più piccole di iniziare a vendere on line, passo dopo passo con semplicità, verso un ecommerce sempre più strutturato. Le Fanpage sono al momento un ottimo strumento per quelle piccole aziende che vogliono avvicinarsi al commercio elettronico senza dover investire importanti capitali. Tra gli strumenti disponibili troverete la voce ‘Offerte’, vediamo nello specifico cosa sono e come impostarle.

L’Offerta è da sempre un ottimo modo per attirare l’attenzione sia di vecchi clienti che di persone che ancora non ci conoscono. Un’offerta ben pensata ha quindi la capacità di farci aumentare le vendite ed il numero di clienti.
Facebook ha messo a disposizione questa sezione delle Fanpage per far sì che anche le più piccole attività commerciali e le botteghe, possano attrarre nuovi clienti e tenere i vecchi clienti fidelizzati.

Se sei interessato ad avviare uno shop su Facebook o iniziare un ecommerce, potresti trovare altre interessanti informazioni nella sezione dedicata all’ Ecommerce.

Come si crea un’Offerta sulla Facebook Fanpage:

creare un’Offerta su Facebook è un’operazione facile e richiede soltanto pochi passaggi.

Nel Menù sotto la foto di copertina della vostra fanpage troverete la voce Offerte, cliccandola entrerete nella pagina iniziale, da lì cliccate su Crea Offerta.

La pagina seguente sarà suddivisa in due sezioni, una a sinistra con le varie voci da impostare e l’altra a destra, dove vedrete un’anteprima di quello che via via inserirete nella sezione di sinistra.

Le Offerte possono essere uno sconto in % sul prezzo di listino, la spedizione gratuita, un articolo gratuito o una promozione personalizzata.
Preparate un breve testo di descrizione che spieghi in modo chiaro e trasparente quale sia la convenienza per il cliente.
Aggiungete una foto senza testo, del prodotto che intendete mettere in promozione.
Si può inserire una data di scadenza dell’Offerta con un orario preciso e indicare dove il cliente può usufruire dell’Offerta, se nel negozio fisico, sul sito web o in entrambi.
Il cliente che visualizza l’offerta avrà poi la possibilità di salvarla o di mettersi in contatto diretto con il venditore, sia attraverso messaggio che chiamando un numero di telefono. Le persone che salvano l’offerta riceveranno una notifica prima della sua scadenza.

A questo punto la vostra Offerta è pronta e potete pubblicarla.
Creare offerte è gratis ed è un modo interessante di attirare l’attenzione di clienti vecchi e nuovi. Ricordate inoltre che l‘Offerta può essere messa in evidenza con una campagna di advertising.

Consiglio 1:

pensate bene e strutturate le vostre Offerte prima di crearle su Facebook. In questo modo tutto sarà più agevole e non rischierete di compiere errori. Definite quindi cosa intendete offrire realmente ai vostri clienti e siate chiari il più possibile nello spiegare quale convenienza ci sia per il cliente che legge la vostra Offerta.

Consiglio 2:

Lo sconto attira i clienti, aumenta la notorietà del brand grazie anche alle possibili condivisioni e passaparola. Qualunque sia il tuo obiettivo, le offerte di Facebook ti offrono un modo unico e gratuito per raggiungere il tuo pubblico.

Puoi pubblicare tutte le offerte che desideri e ripubblicare le offerte scadute senza iniziare da zero. I clienti riceveranno un promemoria. Tieni aggiornata questa sezione e dai una scadenza breve alle varie Offerte.

Consiglio 3:

Le Offerte saranno visibili alla tua community e non solo, perchè quando si pubblica un’offerta, questa verrà mostrata nel segnalibro Offerte, un luogo a cui le persone accedono per trovare offerte locali e sconti. Approfitta quindi per attirare nuovi clienti con offerte sempre aggiornate e diverse tra di loro. Controlla via via quali sono quelle che destano maggiore interesse e piafica in tempo le offerte future.

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Potrebbe interessarti anche questo articolo su Come si configura uno Shop su Facebook e Instagram

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